Anche linux si puo' piantare....


Salve, purtroppo anche Linux si puo' piantare soprattutto in coincidenza di ripetuti bruschi blocchi del pc dovuti a problemi hardware.

Se per caso non doveste piu' riuscire ad avviare una sessione utente il mio consiglio e' il suguente:

1) entrare come utente root e creare un nuovo utente esempio mario

2) avviare il pc entrando con il nuovo utente per fargli creare tutte le impostazioni e file di lavoro

3) Poi invece da root entrare nella /home/precedente-utente
esempo : /home/luca
copiare tutti i file e le cartelle li' presenti (anche quelli nascosti) e metterli nella /home del nuovo utente creato

4) avvire il pc com il nuovo utente esempio mario e personalizzare cio' che non ha copiato predentemente.

5) poi quando e se andra' tutto bene cancellate vecchio utente.

In alternativa come consigliatomi da voi si puo' provare con:

Andare con nautilus nella home, premere ctrl+h e visualizzare i file nascosti e quindi cancellare - SE PROPRIO VOGLIAMO - .gnome .gnome2 .gnome2_private .gconf

Roberto Lissandrin

Auricolare bluetooth con linux


Utile guida tratta da : http://paroledisilicio.wordpress.com/2008/01/16/auricolare-bluetooth-linux-e-skype/

Da provare .....

Eccovi una brevissima guida per usare l’auricolare bluetooth con skype sotto linux.

nokia headset

Installiamo i pacchetti necessari

sudo apt-get install bluez-btsco bluetooth-alsa

Accendiamo il nostro auricolare e scopriamo l’indirizzo del dispositivo con il comando

hcitool scan

Effettuamo l’accoppiamento (pairing) con il dispositivo. Questa operazione andrà fatta solo la prima volta.

sudo hcitool cc 00:16:8F:E9:BE:2R

Carichiamo il modulo necessario al funzionamento

sudo modprobe snd-bt-sco

Se volessimo caricare questo modulo in automatico basterà aggiungere il nome del modulo al file /etc/modules

Avviamo il programma per la gestione dell’auricolare bluetooth. Possiamo crearci un icona di avvio se siamo più comodi.

btsco -v 00:16:8F:E9:BE:2R

Ora ci verra' chiesto di inserire un codice, noi inseriamo 0000 che è quello di default per questo tipo di dispositivi.

Adesso nelle impostazioni di skype dovremmo trovare il dispositivo bluetooth e selezionarlo.

Roberto Lissandrin

Media center con linux

POST INDEX

Anche linux ha i suoi media center, io come client ho provato XBMC
freeware multipiattaforma, nel senso che ha la versione per win mac e linux

Ottimo programma, bella grafica, legge da fonti interne, esterne da altri pc in rete con risorse condivise o da media server con protocollo UPNP .

Su Ubuntu e derivare la procedura per l'installazione e' la seguente:

1) aggiungere ai repository anche:
deb http://ppa.launchpad.net/team-xbmc/ppa/ubuntu/ jaunty main

2 ) installazione della public key da
l un file contenente:
-----BEGIN PGP PUBLIC KEY BLOCK-----
Version: SKS 1.0.10

mI0ESXWBBAEEAM5zE6qzPJ0Xn8KQQCB14OD9EyCieF5yjpt7PlLDUXkojjguVGgZ+skcklbF
my0eIOWYvMNmMIstqDoGYZQQGE3Sc4Dq2M0msc28uIrey2aBtYvKHXLaZ+JG42TU2q5CDLfN
vUxIOyWD2Yr4zq/sjg44pUodrUZGRPUFR50T0lPHABEBAAG0IExhdW5jaHBhZCBQUEEgZm9y
IFhCTUMgZm9yIExpbnV4iEYEEBECAAYFAknyZLgACgkQTJjLBcbOX94S7wCeKFyFk3v15Uy3
T17wvmCPaVIdE5YAni9juCXYgBGdXyZQYqgc5oh6/dXfiLYEEwECACAFAkl1gQQCGwMGCwkI
BwMCBBUCCAMEFgIDAQIeAQIXgAAKCRBtl1xHkefuXnryBAChrSStywXdJOrmjKqq4BrZ2Isk
BYqak7pD0JDaGy9HatChgJH/D30AhU74C9ReqkXvw8UohuVhQUH0lKBZWVzisSjJo4lmT/un
qqNeFpUivvz8RzPQf0S+zE2MHjDPIwjiz6ns97VdQtc2upbW6zd3BitE70P7gpCqvOyOFCnc
ow==
=Mur8
-----END PGP PUBLIC KEY BLOCK-----
mediante il comando : apt-key add nomedelfile.key

oppure con la seguente sequenza di comandi da console in
modalita' superuser:

1) gpg --keyserver http://ppa.launchpad.net/team-xbmc/ppa/ubuntu --recv-keys 6D975C4791E7EE5E
2) gpg --armor --export 6D975C4791E7EE5E | apt-key add -
3) apt-key add /home/lissa/Scrivania/xbmc-ppa.key

Reload del software e ricerca e installazione di :
xbmc e xbmc-standalone, naturalmente relativ
e dipendenze

Alla fine in "menu-audio e video" sara' presente XBMC e inizia l'avventura
Di seguito riporto un elenco di software per installazione di media center server cioe' chi eroga il servizio in streaming:

Free UPnP MediaServers

  • XBMC Media Center (Linux/Mac/Windows), XBMC builds have since the 24th of January 2007 had a built-in UPnP MediaServer.
  • Windows Media Connect, Microsoft's free closed source UPnP MediaServer for Windows.
  • Windows Media Player 11, Microsoft's WMP version 11 for Windows has a built-in closed source UPnP MediaServer
  • TVersity, a free closed source UPnP AV Media Server for Windows, (also features nice on-the-fly transcoding funcationlity and can share internet audio/video contents too).
  • Allegro Media Server (AMS), a free closed source UPnP MediaServer for Windows and Macintosh, (can interface with the third-party application iTunes, and work as plugin to give iTunes a UPnP-server). It is a time-limited demo, registration is $39.95.
  • Philips Media Manager (Streamium), a free closed source UPnP MediaServer for Windows and Macintosh. Note: The Macintosh version has been in beta since 2004 and downloads an update hidden in %user/.Philips/MediaManager/updates/3.1.4.0000.exe which should be renamed to 3.1.4.0000.dmg and mounted. It will also constantly request to download the update. (from Streamium OSX support forum)
  • GeeXboX ushare, a free open source UPnP MediaServer for Linux and NSLU2.
  • GMediaServer, a free open source UPnP MediaServer for Linux.
  • MediaTomb, a free open source UPnP MediaServer for Linux.
  • CyberMediaGate, a free open source UPnP MediaServer for Windows/Macintosh/Linux/UNIX, (reference implementation of UPnP MediaServer integrates into MythTV PVR for Linux)
  • PyMedS, a free open source Python UPnP MediaServer for Windows/Macintosh/Linux/UNIX.
  • Cidero Internet Radio Server, a free open source Java UPnP MediaServer for Windows/Macintosh/Linux/UNIX (Internet Radio Server only, SHOUTcast by default).
  • Platinum UPnP SDK, a dual license open source/commercial UPnP Media Control/Renderer/Server SDK for Windows, Linux, Mac. This is what XBMC uses.


Roberto Lissandrin

Linux mint 7 Kde version - Installazione

POST INDEX

Eccoci qui di nuovo.
Sto' testando la versione KDE del mitico linux mint 7.

Solite istruzioni: avvio della live da cdrom e una volta uscita la schermata con nuovo desktop kde 4.2 ( diverso dai soliti kde 3.5 ) e dopo averci preso un po' la mano.... si clicca su Install per far partire il processo di installazione.

Scelta della lingua, scelta della tastiera, scelta del fuso orario sono i primi tre dei sei passaggi previsti.

Il terzo, non molto intuitivo, permette di definire il partizionamento e le relative partizioni del disco da utilizzare per l'installazione.

Suggerimento: se avete altre partizioni e volete vederle poi in mint7, selezionatele e definite un punto di mount ( dove e con che nome) per montarle e vederle all'avvio.

Da questo punto in poi parte il processo di formattazione e installazione a cui faranno seguito alcune schermate ove vi verra' richiesto: nome pc, nome utente e password etc....

Alla fine uscira' la solita richiesta di riavvio.

Al primo boot dopo user e pass uscira' la nuova interfaccia grafica KDE ma nella nuova versione 4.2 , bella in stile windows vista con tanto di widget etc. ma non di accesso immediato come le precedenti versioni.

Sulla funzionalita' della nuova versione saro' piu' specifico in altri post, vi ricordo solo di eseguire immediatamente un update del sistema andando in "Applicazioni - Sistema - Gestione pacchetti - marca tutti gli aggiornamenti e applica" - 183 file.

Al prossimo post
Roberto Lissandrin

google imperversa


E' in arrivo google wave la nuova piattaforma web ( all in one ) tutto in una schermata ....
post chat web skype etccccc

E poi e' in arrivo anzi gia' lo si puo' provare google android il nuovo sistema operativo linux derivato, di google.... gia' presente sul mercato della telefonia mobile.


Tratto dalla rete:

Se vi andrebbe di provare Google Android, ma non ve la sentite di acquistare un cellulare dotato di tale sistema, ora è possibile farlo grazie a Live Android.

Live Android non è altro che un LiveCD simile a quelli che scarichiamo per installare una distro Linux. Una volta masterizzato il file ISO, basterà avviare il sistema operativo impostando il boot da CD, e riavviare il computer con il disco inserito. Al posto di Windows, verremo accolti dal sistema operativo Google Android, e potremo fare tutti gli esperimenti che vogliamo senza intaccare il sistema reale.

Allo stesso modo è possibile provare Android con un programma di virtualizzazione come VirtualBox o Microsoft Virtual PC.

Roberto Lissandrin

Due nuove distro per netbook pc















Firefly Linux e Moblin, due nuove distribuzioni nate per netbook pc.

la prima e' basata su arch linux la seconda rappresenta la piattaforma mobile su cui Intel punta per il settore dei netbook, pare che intel abbia trovato in Asus il patner ideale per questa piattaforma.

Riferimenti :
http://fireflylinux.com
http://moblin.org/

La prima e' pronta in formato iso da masterizzare mentre la seconda e' in formato img pronta per essere installata su penna usb mediante l'utility Ubuntu image writer.

Moblin vuole essere uan piattaforma per il mobile in generale e non solo per i netbook
date un occhio al video:




Da provare, da provare per verificarne le caratteristiche....

Roberto Lissandrin

Linux mint 7 Kde version


E' uscita la versione di Linux Mint 7 Gloria con Kde integrato mentre fino ad ora era Gnome il windows manager predefinito.

Approfondimenti : http://www.linuxmint.com/edition.php?id=42

Questa edizione e' basata su Kubuntu 9.04 Jaunty Jacklope, kernel 2.6.28 e xorg 7.4
Utilizza la versione 4.2.2 della Kde.

Dopo l'installazione in mintinstall e' presente una nuova finestra che suggerisce le applicazioni piu' diffuse non gia' preinstallate quindi eventualmente da installare.

E' da provare ..... tenete conto che e' appena stata rilasciata anche la versione 4.3 della Kde con novita' sostanziali quindi si puo' provare dopo l'installazione ad applicarci la new version e vedere come va' .... la mint 7 kde :)

Roberto Lissandrin

Linux e la sua installazione


Premetto che molte distribuzioni linux sono utilizzabili senza installazione, direttamente da supporto magnetico tipo cdrom o usb pen, tali distribuzioni vengono denominate LIVE.

E' anche possibile installare la distribuzione, sul nostro disco fisso in modo permanente, ogni versione ha la sua utility per svolgere questa operazione o direttamente nel menu di boot quindi all'avvio della distribuzione oppure mediante apposite procedure interne al sistema operativo stesso una volta avviato in modalita' live.

Il processo di installazione comprende sempre alcune fasi comuni che sono:

1) la predisposizione della partizione dove installare il nuovo s.o. e la partizione di lavoro di linux denominata swap di norma 1,5 volte la dimensione della ram.

2) la scelta del nome utente e password e della password di root

3) l'interfaccia grafica da utilizzare es. gnome o kde anche se in molte distribuzioni vengono gia' proposte senza possibilita' di scelta lasciando poi una volta eseguita l'installazione l'opzione per attivare e installare altre interfacce grafiche

4) i principali software da installare da subito, gli altri ovviamente saranno installabili una volta completata la fase di prima installazione.

5)L'installazione del menu di avvio ( GRUB ) nel master boot record che consentira' di avviare al boot il sistema operativo presente sulla partizione specifica, segliendo da un menu ( nel caso di piu' sistemi in unico pc)
Le opzioni create per il menu di avvio sono sempre disponibili nella cartella /boot/grub e nel file menu.lst dove si puo' inervenire per modificarle manualmente.

6) La cosa importante e' avere il disco gia' ben partizionato prima della installazione per evitare di confondersi in tale funzione durante l'installazione, questo perche' in alcune distribuzioni questo processo non e' sempre cosi' chiaro e semplice.

7) Una volta installato il tutto si puo' procedere con la personalizzazione del desktop, della lingua e di tutte le funzioni principali e con l'installazione del software aggiuntivo.

8) Ultimo ma non meno importante, e' ricordarsi di effettuare subito un update del sistema appena installato per allinearsi con le modifiche uscite post pubblicazione dell'iso del sistema operativo.

Roberto Lissandrin

Fedora 11 - test installazione 1


Fedora 11 test installazione


Rieccomi qua' dopo la pausa estiva, dopo aver letto tanta pubblicita' su Fedora 11, mi e' venuta voglia di provarla.

Sintetizzo: per quanto riguarda l'installazione devo dire che non e' molto user-friendly soprattutto per la parte relativa al partizionamento o scelta delle partizioni del disco.
Si deve migliorare non e' chiara e semplice, per il resto vengono richieste poche informazioni raccolte in poche schermate ( le solite: lingua orario nome utente etc) ma la fase vera e propria di installazione e' lenta alla windows insomma.

Brutta fine ha fatto il mio grub ( menu di avvio) sostituito dal suo di fedora ma non funzionante per le altre distribuzioni gia' presenti nel disco.

Mi aspettato un riconoscimento automatico delle altre installazioni presenti e la creazione di un menu di grub completo come avviene in tantissime altre distribuzioni, mentre ad un certo punto mi ha proposto una anteprima del menu' chiedendomi di compilare il nome delle altre distribuzioni e relativa partizione (mi pare) ma non ha funzionato bene, tant'e' vero che poi sono dovuto intervenire a mano per sistemarlo.

Insomma la fase partizionamento e installazione del grub non mi ha convinto sarebbe da approfondire.

Al riavvio ( tra l'altro con veloce boot ) e' apparso tutto il desktop gnome completo nelle sue funzionalita'.

Mi e' sembrato agile nell'utilizzo e performante ma da approfondire ...

Strana la nomenclatura affibbiata alle partizioni esistenti ( con codice alfanumerico lungo ) .

Insomma come prima impressione sembra si tratti di una solida e veloce distribuzione ma un po' particolare o se non altro da approfondire.

Il sistema di aggiornamento automatico e' alla windows ( windows update ) e il sistema di installazione software e' piu' brigoso e meno intuitivo del solito synaptic utlizzato fino ad ora nelle altre distribuzioni.

Al prossimo post per approfondimenti

Roberto Lissandrin

Hymera prova sul campo ...


Come promesso eccoci al test di Hymera la nuova speranza delle distribuzioni italiane...

Dal punto di vista della installazione, ineccepibile tutto ok, dal punto di vista dell'utilizzo vero e proprio, qualche problemino speriamo siano peccati di gioventu'

Problemi riscontrati e suggerimenti dello staff:

1) la funzione di configurazione printer esegue tutto ma alla fine non memorizza la stampante configurata.... in gnome tradizionale il comando per configurazione stampanti e' : system-config-printer

>>>Utilizza cups per la configurzione apri il browser e dai questo indirizzo http://localhost:631/.

2) Nel client email modello thunderbird non memorizza elimina anteprima del messaggio o meglio lo fa' ma alla successiva riapertura ritorna l'anteprima.

>>>Si abbiamo visto questo problema entro la fine della prossima settimana daremo l'aggiornamento

3) non riesco o meglio nonostante li abbia disattivati da audio suoni, continuano ad essere associati effetti sonori al click e apertura chiusura finestre etc.....

>>>menu sitema --> preferenze --> audio clicca sul tab Suoni, togli la spunta alle prime tre voci

4) ogni tanto il sistema si intoppa un attimo ma poi riprende subito devo capire bene in associazione a cosa.....

>>>Metti in black list Ipv6

5) configurazione driver nvidia non gira come root e quindi non memorizza in xorg.conf le modifiche apportate basta mettere gksudo davanti al comando e funziona.

>>>Segnalato sarà reso disponibile l'aggiornamento sul repo

6) cairo docklet visualizza in mezzo ai lancher anche le icone delle applicazioni aperte e non alla fine della barra come fa' per esempio awant window navigator AWN mi sembra migliore ...

>>>Clicca su preferenze cairo e personalizzala a tuo piacimento.

7) sento la mancanza della funzione gnome-control-center di gnome che riassume in unica finestra tutti i settaggi vari del sistema, al meno non la trovo....

>>>Sul menu hymera clicca con il tasto destro seleziona modifica menu clicca sulla colonna a sinistra sistema e sulla colonna a destra seleziona Centro di Controllo chiudi e lo trovi nel menu sistema.

Miei commenti:

- La soluzione per la stampante non mi convince ovvero funziona, ma l'utente ha bisogno di trovare un comando funzionante nel menu.... altrimenti l'usabilita' ....

- Anche mettere in blacklist ipv6 non e' da tutti forse potrebbe essere messo nel pacchetto come default se riscontrate spesso problemi....

- Cairo dock mi sembra meno efficente di awn in ogni caso le valuterei bene e penserei a quale delle due inserire di default nel pacchetto.

- disattivare i click sonori con :
menu sitema --> preferenze --> audio clicca sul tab Suoni, togli la spunta alle prime tre voci.
Mi sa' tanto di pezza su un qualcosa che non va', occorre far funzionare le singoli scelte in quel programma ovvero se io voglio eliminare solo i click e non altro debbo poterlo fare senza disattivare tutto.

Buon lavoro sperando in sempre migliore release

Roberto Lissandrin