
In attesa dei prossimi post : mountmanager e remastersys
LINUX O.S. vi augura Un Felice Natale e Anno 2009
Roberto Lissandrin
sudo apt-get install nautilus-gksu
Dopo aver installato questo pacchetto cliccate con il tasto destro su un file o cartella e selezionate “Apri come root”
Queste piccole immagini netinst
possono essere scaricate velocemente. Permetteono di scaricare solo i pacchetti che verranno selezionati durante l'installazione, ma richiedono una connessione ad Internet per la macchina da installare.
Per caricare in memoria l'elenco dei programmi di installare leggendoli dal file
n.b. al posto di utente mettere il nome dell'utente in uso e da voi creato
Ma perché “complicarsi la vita” con Wine quando si può avere direttamente un file eseguibile pronto all’installazione? A fornire binari pronti all’uso è stata CodeWeavers, società famosa per aver realizzato CrossOver Office, uno tra i migliori programmi commerciali che usano Wine per far girare molti dei software più famosi per Windows.
In realtà la pacchettizzazione non riguarda propriamente Google Chrome ma Chromium, il progetto di browser open source su cui si basa Chrome.
CrossOver Chromium, questo il nome scelto da CodeWeavers, è un port, ancora sperimentale, di Chromium non solo per Linux ma anche per Mac OS X. Il fatto che si tratti di un esperimento è chiarito dagli sviluppatori stessi:
Maggiori informazioni - Fonte: http://www.oneopensource.it/17/09/2008/codeweavers-fa-girare-google-chrome-su-linux-e-mac/
P.S. Io l'ho scaricato installato e provato ed devo dire che per ora non ci trovo nulla di particolare e mi sembra lentino, forse perche' gira in emulazione windows con wine, infatti nel menu crea una icona di avvio che richiama :
opt/cxchromium/bin/wine c:/chromium/chrome.exe --no-sandbox --in-process-plugins
Forse e' meglio attendere il rilascio del prodotto per linux da google
Roberto Lissandrin
Infatti sui sitemi che utilizzano Init, il boot del sistema è dettato da un file chiamato /etc/inittab, letto ad ogni avvio del sistema, che definisce il runlevel di default, tutti i runlevel possibili con il comando che lanciano al momento dell’invocazione del runlevel desiderato, ed anche altre cosette. Il file inittab ha una sua sintassi, che non è di immediata comprensione.
Con Upstart invece hanno rivoluzionato leggermente la storia. Non esiste più un file letto all’avvio del sistema e in effetti inittab non esiste più. Al posto di inittab troviamo una cartella chiamata event.d che risiede in /etc. Al suo interno potete trovare un file per ogni runlevel che contiene le informazioni riguardo ai servizi che devono partire o che devono fermarsi ad una determinata chiamata del runlevel, il tutto però condito da una sintassi umanamente leggibile.
Init è il padre di tutti i processi, il suo ruolo principale consiste nel gestire il lancio di tutti i programmi necessari per rendere il sistema attivo, creando i processi a partire dal suo file di configurazione: /etc/inittab.
Nell'inittab vengono definite le directory con gli script di avvio per i diversi runlevel (stati del sistema, in cui possono girare determinati programmi), il runlevel di default, altri script e comandi che vengono eseguiti al boot o in condizioni particolari.inittab
. Per cui basta analizzare questo file e capirne la logica per poter capire come viene caricato il sistema ed intervenire dove necessario in caso di problemi./etc/rc.d/rc0.d
Questo runlevel avvia la sequenza di arresto del sistema (shutdown)/etc/rc.d/rc1.d
Questo runlevel rappresenta la modalità singolo utente, nessun altro utente può collegarsi, il servizio di rete è disabilitato./etc/rc.d/rc2.d
Rappresenta lo stato multiutente, il servizio rete è attivo ma è disabilitato il file sharing./etc/rc.d/rc3.d
In genere è quello predefinito quando si opera in modalità testuale, tutti i servizi sono attivi./etc/rc.d/rc4.d
Inutilizzato. Può essere dedicato ad usi personali/etc/rc.d/rc5.d
E' il runlevel predefinito quando si vuole avviare Linux in modalità grafica/etc/rc.d/rc6.d
Il runlevel 6 è quello di reboot./etc/rc.d/rc
gestisce quali processi far partire a seconda del runlevel, andando ad analizzare le singole directory /etc/rc.d/rc#.d./etc/rc.d/init.d/
e possono essere utilizzati direttamente dall'utente per gestire i singoli processi.Tutti i programmi presenti sul sito sono compatibili con le distribuzioni maggiormente utilizzate: Ubuntu, Debian, Dreamlinux, OpenGEU, LinuxMint, Maryan e gOS.
I programmi possono essere installati facilmente con l’L.S.I. (Linux Software Installer) oppure con AptUrl.
Repository per synaptic:
UBUNTU 8.04 Hardy, gOS 3.0 & Derivatives)
deb http://www.tuxsoftware.com/repo/ hardy main
UBUNTU 7.10 Gutsy , gOS 2.0 & Derivatives
deb http://www.tuxsoftware.com/repo/ gutsy main
* Ubuntu users make sure you have all of the Ubuntu repositories
enabled. We also recommend enabling the Medibuntu repo if you
reside in a country or province which permits it..
DEBIAN Testing/Unstable - DreamLinux 3.0+
deb http://www.tuxsoftware.com/repo/ debian main
SimplyMEPIS-CD_7.9.80-beta_32.iso | 29-Sep-2008 09:02 | 662M |
Questa operazione puo' essere fatta manualmente da console di root mediante i comandi apt-get update e apt-get upgrade e mediante gestione pacchetti synaptic (per software).
In synaptic per prima cosa consiglio di selezionare tutti i repository da menu impostazioni, archivi dei pacchetti. Eseguire un bel ricarica da apposito pulsante e poi marcare tutti gli aggiornamenti e installa.
In questo modo la distribuzione appena installata sara' allineata con l'ultima release di aggiornamenti.
Per quanto riguarda i software aggiuntivi oltre a qualli gia' preinstallati nella distribuzione e' possibile aggiungerli uno ad uno mediante Synaptic oppure importare la lista dei moduli da installare, creata in una precedente installazione su un pc che funziona da master, ed eseguire un update-upgrade automatico del software.
Infatti una volta fatta una installazione completa su un pc dopo aver selezionato i programmi da aggiungere uno ad uno mediante synaptic e' possibile, per evitare di rieseguire le stesse operazioni su altri pc o sullo stesso in caso di reinstallazione, aggiungere tutto il software necessario prelevandolo da un file che contiene la lista dei programmi stessi.
ecco come:
sul pc master dopo una installazione completa, creare il file con la lista dei pacchetti da installare con il comando da console di root
dpkg --get-selections > /home/utente/Desktop/pacchetti-installati.txt
copiare questo file sul pc da clonare
comandi per l'aggiornamento sul pc da clonare: da console di root digitare
dpkg --set-selections < /home/utente/Desktop/pacchetti-installati.txt
apt-get dselect-upgrade
un bel sano e robusto reboot
Esempio di file con i pacchetti software: pacchetti-installati.txt
Dalla guida istallazione mepis 7 - progetto linux pc desktop
/ - La Root directory è la base del file system. Tutti i files e le cartelle sono qui logicamente raccolti, a prescindere dalla loro posizione fisica.
/bin - Contiene i programmi eseguibili che fanno parte del sistema operativo. Molti comandi Linux come: cat, cp, ls, more e tar, sono situati in /bin.
/boot - Contiene il kernel di Linux e altri files che servono a Lilo e Grub per avviare il sistema.
/dev - Contiene tutti i files delle periferiche.
/etc - Contiene la maggior parte dei files di configurazione del sistema e gli script d’avvio nella sottocategoria /etc/rc.d.
/home - L’home directory è la base di tutte le cartelle degli utenti.
/lib - Contiene i files delle librerie e i moduli dei driver necessari all’avvio del sistema.
/lost+found - Directory per i files persi. Tutte le partizioni ne hanno una.
/media - Directory per montare dischi rimovibili come CD-ROM e floppy.
/mnt - Directory per file systems montati temporaneamente.
/opt - La directory opt serve a piazzare tutti i programmi installati dall’utente e non gestiti dal sistema interno di pacchetti.
/proc - Directory per i sistemi virtuali. Contiene informazioni su vari aspetti del sistema.
/root - Home directory dell’utente root.
/sbin - Contiene i binari dei files amministrativi. Ospita inoltre comandi come mount, shutdown, umount.
/srv - Contiene i dati per i servizi (HTTP, FTP, etc.) offerti dal sistema.
/sys - Una directory speciale che contiene informazioni sulle periferiche, per come sono riconosciute dal Kernel di Linux.
/tmp - Directory temporanea che può essere usata come cartella temporanea (immagazzinaggio dei files provvisori). Il contenuto di questa directory è cancellato ogni volta che parte del sistema.
/usr - Contiene subdirectories per molti programmi come l’X Window System.
/usr/bin - Contiene i files eseguibili per molti comandi Linux. Non fa parte del cuore del sistema operativo Linux.
/usr/include - Contiene i file di intestazione per i linguaggi di programmazione C++ e C
/usr/lib - Contiene le librerie per i linguaggi di programmazione C++ e C.
/usr/local - Contiene files locali.
/usr/sbin - Contiene i comandi amministrativi.
/usr/share - Contiene i files che sono condivisi, come, files di configurazione di defaulr, immagini, documentazione, ecc.
/usr/src - Contiene il codice sorgente per il kernel di Linux.
/var - Contiene vari files di sistema quali log, carelle della posta, ecc, che, nel tempo, tendono a cambiare di numero e forma.
/var/cache - Deposito per i dati nascosti delle applicazioni.
/var/lib - Contiene informazioni sullo stato corrente delle applicazioni. I programmi la modificano quando funzionano.
/var/lock - Contiene i files protetti che sono controllati dalle applicazioni, in modo che ogni risorsa sia usata da una sola applicazione.
/var/log - Contiene i files di log di varie applicazioni.
/var/mail - Contiene la posta degli utenti.
/var/opt - Contiene dati variabili per i pacchetti immagazzinati nella directory /opt.
/var/run - Contiene i dati che descrivono il sistema da quando è stato caricato.
/var/spool - Contiene i dati che stanno aspettando qualche tipo di elaborazione.
/var/tmp - Contiene files provvisori conservati fra i riavvii del sistema.