Il videoediting delle proprie riprese amatoriali è una delle attività più divertenti ed esose in termini di tempo, e collegato alla crescente diffusione di Videocam ad alta risoluzione ha permesso il proliferare di software per tutti i tipi di utenti, dai principianti ai registi.
Su Windows e Mac, infatti, la scelta è piuttosto ampia, dal gratuito fino ai software di migliaia di euro: Movie Maker, Pinnacle Studio, Sony Vegas, iMovie, Adobe Premiere Pro.....
E su Linux?
La complessità di un software di videoediting ha reso difficile creare programmi che soddisfino tutte le tipologie di utenti, senza contare il problema della stabilità e compatibilità.
Nonostante ciò, non mancano le alternative gratuite e open source che permettono di effettuare tagli, aggiungere effetti e transizioni anche sul pinguino.
Analizzeremo i principali programmi presenti per Linux, mostrandone pregi e difetti.
Abilitare FireWire
Su Ubuntu 9.10 (il sistema utilizzato per la prova) il supporto a FireWire (IEEE 1394) è disabilitato di default, quindi se dovete acquisire video tramite questa interfaccia, dovrete attivare FireWire da terminale, con questa procedura:
sudo gedit /etc/modules
Aperto l'editor di testo, aggiungiamo in fondo i moduli da avviare:
ieee1394
dv1394
video1394
raw1394
Salviamo le modifiche, e da terminale digitiamo:
sudo gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rules
E aggiungere queste stringhe:
KERNEL=="raw1394", MODE="0666", GROUP="disk"
KERNEL=="dv1394*", MODE="0666", GROUP="video"
KERNEL=="video1394*", MODE="0666", GROUP="video"
Se sono già presenti, modificarle come sopra.
Salvate e riavviate il PC.
Ora le videocam con FireWire verranno riconosciute dal sistema.
KINO
Lo si scarica da Ubuntu Software Center (o dal menu aggiungi/rimuovi, per versioni precedenti a Ubuntu 9.10), o dal sito
È ottimo per catturare il video tramite FireWire, con comandi AV/C per controllare la videcamera da PC.
Il programma è solo in inglese, ma l'interfaccia è molto intuitiva, tutti i comandi principali sono a portata di clic.
È piuttosto stabile, anzi è il più stabile tra quelli provati.
È l'unico che in fase di cattura video da DV che permette di vedere l'anteprima dello stesso.
Poche le altre funzioni: solo taglio e aggiunta di qualche effetto rudimentale.
L'export dei filmati è buono, i formati supportati sono MPEG e DV file, con possibilità di esportare tramite IEEE1394,
Formato DVD (crea solo i file), XviD e H.264.
VOTO: 7.
Ottimo programma, nonostante manchi la possibilità di acquisire da DV.
Supporta molti formati video, anche HD.
Completamente tradotto in italiano, chiaro e semplice, ma all'occorrenza abbastanza impegnativo anche per utenti esperti.
Un gran numero di transizioni ed effetti sono correlati al programma.
L'anteprima video è abbastanza fluida e senza scatti.
Si possono aggiungere i titoli tra una scena e l'altra, con possibilità di creare un titolo personalizzato.
Impressionante la possibilità di export: si va dal 3GPP fino ai formati HD Blu-ray (solo file, non masterizzazione).
Molto lento in fase di rendering del video.
Attualmente il mio preferito per comodità e funzioni.
Il programma non è disponibile da Ubuntu Software Center, bisogna installarlo da terminale digitando questi comandi:
sudo add-apt-repository ppa:jonoomph/openshot-edge
sudo apt-get update
sudo apt-get install openshot openshot-docs
O scaricando il file .deb dal sito
VOTO: 8.
Strumento professionale, nonostante sia gratuito.Io stesso mi sono perso tra i menu con tutte le funzioni che offre!
Acquisisce da DV e da dischi DVD.
Supporta tutti i tipi di formato video, anche HD.
Numero di effetti video e audio enorme, vastissimo, secondo solo a Adobe Premiere Pro.
Nonostante la lingua italiana, è molto difficile da utilizzare, almeno ai neofiti.
Peccato che sia troppo instabile: durante l'acquisizione DV il programma mi è crashato e ha bloccato l'intero sistema operativo.
Se migliora da questo punto di vista, siamo al top.
Disponibile da Ubuntu Software Center, o dal sito
VOTO: 7,5.
La risposta di KDE a LiVES.
L'interfaccia ricorda da vicino quella di Adobe premiere.
Grafica gradevole e chiara, con tutto il necessario in primo piano.
Anche gli effetti e le transizioni sono numerosi, cosi come la possibilità di creare multi tracce.
Non acquisisce da DV, ma solo da File.
Supporto a tutti i tipi di file video, sia in importing e exporting.
Procedura guidata per la creazione dei DVD, molto comoda.
Stabile su KDE, qualche incertezza su GNOME (qualche crash ogni tanto).
L'anteprima video su GNOME sul mio PC è stata penosa, con scatti e audio disturbato.
Scaricabile sempre dall'Ubuntu Software Center, o dal sito.
VOTO: 7,5.
Altri software da provare
Ecco altri software simili da provare per Linux:
Commento Finale
Personalmente reputo l'accoppiata Kino+OpenShot Video Editor molto buona per utenti principianti.
LiVES e Kdenlive dispongono di maggiori funzionalità, ma sono più difficili da utilizzare, adatti solo ad utenti esperti.
Ma visto che sono tutti gratuiti, niente vi vieta di tenerli tutti insieme.
Fonte: http://www.megalab.it/5763/i-migliori-software-di-video-editing-disponibili-per-linux
Roberto Lissandrin